sabato 3 aprile 2010

Fabbrica di mattoni, Scicli


Una fabbrica di mattoni è un luogo ricorsivo, tautologico, parossistico: vi si fabbricano cose necessarie a fabbricare: fabbrica, da faber, come l’homo, come l’artefice, come chi attivamente agisce, modifica, fa muovere cose e persone. Fare per fare, agire per agire, creare per creare. E un uomo a guardare ciò che ne resta. Lui, calzoni corti e berrettino, è in viaggio, quindi cerca, si meraviglia. Magari di un movimento ormai fermo, un rumore ormai silenzioso, un costruire ormai distrutto, solo ruderi a parlarne. Ma comunque bello agli occhi. E la fabbrica di mattoni si trasforma in fabbrica di immagini. E mentre il nostro viaggiatore si chiede magari in quale luogo siano stati fabbricati i mattoni usati per fabbricare la fabbrica di mattoni, noi da qui a congetturare, a divagare, e il tutto a sua insaputa, il tutto alle sue spalle.

Nessun commento:

Posta un commento